

RONCIGLIONE – Trasparenza, manutenzione e informazioni chiare sulla qualità dell’acqua erogata. Sono queste le richieste avanzate dal gruppo civico “Ronciglione: Ripartiamo da Zero”, che punta i riflettori sulla situazione delle casette dell’acqua presenti nel territorio comunale.
Secondo il movimento, le strutture di via Aldo Moro, via Sandro Pertini e piazzale E. Mancini rappresentano ormai per molti cittadini l’unica alternativa all’acqua domestica, costringendo soprattutto anziani e persone con problemi di salute a trasportare quotidianamente pesanti carichi di acqua.
Per questo il gruppo chiede all’amministrazione comunale e agli enti competenti maggiore chiarezza sulla gestione del servizio, a partire dall’affissione, su ogni casetta, delle analisi aggiornate dell’acqua, del registro degli interventi di manutenzione e delle date relative al cambio dei filtri.
“È necessario sapere chi gestisce gli impianti e garantire informazioni accessibili ai cittadini”, sottolineano da “Ripartiamo da Zero”, che solleva anche dubbi sul possibile passaggio della manutenzione a Talete.
Il gruppo chiede inoltre un intervento immediato per la pulizia delle aree circostanti le casette dell’acqua, proponendo l’utilizzo di idropulitrici per garantire condizioni igieniche adeguate.
Tra i punti evidenziati anche la questione dei costi energetici e della gestione economica del servizio: il movimento domanda se le utenze elettriche siano state volturate a Talete o se continuino a gravare sulle casse comunali, oltre a chiedere chiarimenti sui proventi derivanti dalla distribuzione di acqua frizzante.
Particolare attenzione viene rivolta infine alla postazione situata sulla SP Valle di Vico, in località Lido dei Pioppi, dove l’erogazione del servizio risulterebbe ferma.
“Chiediamo spiegazioni immediate – conclude il gruppo civico – perché i residenti della zona non possono essere lasciati privi di un servizio essenziale. La salute dei cittadini non può attendere”.